1991

Hortus nasce come software-house e fin da subito inizia a specializzarsi nell’integrazione di basi di dati e successivamente nell’archiviazione, analisi e pubblicazione di dati in ambiente Internet e Intranet, implementando nei propri sistemi funzionalità molto innovative per quell’epoca. Ed è proprio l’offerta di questi servizi e in particolare con la progettazione, sviluppo e manutenzione del software di acquisizione dati (WDA-Sql) multiprotocollo in ambiente multitasking con repository dei dati di tipo relazionale (SQL) e interfaccia utente in ambiente Microsoft Windows, che rappresenta la prima versione di software in grado di standardizzare il collegamento con stazioni di acquisizione dati (datalogger) di costruttori diversi, che permetterà a Hortus di avvicinarsi al mondo del monitoraggio idrogeologico iniziando a collaborare con realtà particolarmente sensibili alle tematiche correlate.

1994

Realizza numerose applicazioni software quali gestori di listini e ordinativi elettronici integrati con i software gestionali di alcune tra le principali aziende di distribuzione di prodotti informatici, sino a consolidare la propria esperienza nel mercato e-Commerce co-fondando nell’anno 2000 la società Eprice srl, uno tra i primissimi siti e-commerce apparsi in Italia.

2000

Nasce www.laghi.net,  frutto della lunga collaborazione portata avanti negli anni e ancora oggi attiva, con gli Enti Regolatori dei Grandi Laghi Lombardi che rende possibile la realizzazione della prima piattaforma virtuale in grado di raccogliere e pubblicare in tempo reale i dati delle reti di monitoraggio degli Enti realizzate con periferiche di costruttori diversi.

La piattaforma, che oggi costituisce un riconosciuto riferimento per il monitoraggio idrologico a scala di bacino, integra e pubblica i dati rilevati dalle reti di monitoraggio dei Consorzi di Regolazione e di altri fornitori di informazioni quali: Arpa Lombardia, Arpa Piemonte, Regione Piemonte, UFAM (Uff. Federale dell’ambiente Svizzero), SUPSI Lugano.

Il sito contiene infatti le informazioni (real time e storiche) indispensabili (livelli idrometrici, portate, precipitazioni, etc.) utilizzate dagli Enti Regolatori nell’attività di gestione della risorsa idrica in condizioni di normalità e durante eventi critici come piene o periodi di siccità. L’elevato contenuto informativo della piattaforma viene riconosciuto dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che ne supporta lo sviluppo.

2004

Condivide la propria visione del monitoraggio idro-geologico con Arpa Lombardia che incarica Hortus della progettazione e sviluppo della nascente piattaforma integrata di gestione delle reti di monitoraggio. Per il Centro di Monitoraggio Geologico cura la pubblicazione in formato elettronico dei dati geotecnici ed idrometeorologici e la realizzazione del sito internet, che rappresenta una delle prime esperienze di pubblicazione di dati in tempo reale.

Si afferma nel mercato del monitoraggio idrogeologico italiano realizzando le prime periferiche in grado di trasmettere automaticamente i dati rilevati dall’acquisitore installato in campo alla piattaforma virtuale, creata appositamente per eseguire funzionalità di elaborazione, memorizzazione e visualizzazione delle informazioni ricevute.

Hortus può vantare il fatto di essere stata una tra le prime aziende ad implementare l’utilizzo della trasmissione GSM/GPRS, basata sull’utilizzo del servizio FTP basato sul protocollo standard TCP/IP. Con il passare degli anni sarà proprio questa infrastruttura a diventare uno standard per le varie applicazioni legate all’ambito del monitoraggio meteorologico, idrologico e geologico, grazie alla sempre maggiore espansione della rete telefonica cellulare e alla sempre maggior diminuzione dei costi trasmissivi. Poco tempo dopo riuscirà a rendere possibile la visualizzazione dei dati in tempo reale sui primi telefoni cellulari dotati di browser.

2009

Grazie all’offerta di prodotti e soluzioni innovative, Hortus si aggiudica l’appalto per l’aggiornamento dei sistemi di acquisizione e trasmissione della rete geotecnica del Centro Monitoraggio Geologico di Sondrio di Arpa Lombardia, e per la realizzazione della piattaforma di gestione e visualizzazione dei dati acquisiti in campo creando così uno dei primi veri sistemi integrati per la prevenzione dal rischio idrogeologico, caratterizzato da standard di qualità e di innovazione tecnologico-scientifica di altissimo livello.

2010

Hortus, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ottiene i finanziamenti europei per far partire un progetto orientato allo sviluppo applicativo della tecnologia TDR ( Time-Domain Reflectometry ) in campo geotecnico e meteorologico. Gli ottimi risultati ottenuti da questo gruppo di lavoro hanno permesso di rendere finalmente disponibili sul mercato sistemi automatici in grado di acquisire informazioni su deformazioni profonde e sul contenuto idrico del terreno,  e di trasmetterle in real-time.

2012

Hortus viene chiamata in pronto intervento per installare un sistema di monitoraggio di stabilità della nave Costa Concordia pochi giorni dopo il naufragio. Il sistema, che viene attivato in poche ore, fornisce dati di fondamentale importanza durante le operazioni di ricerca dei dispersi e di messa in sicurezza del relitto.

A settembre dello stesso anno le viene affidato un altro pronto intervento per una frana in Lombardia, riattivatasi in seguito ad una importante colata detritica a fondo valle. In pochi giorni Hortus rende attivo un primo sistema basato su una stazione acquisitrice centrale collegata a una rete wireless di sensori geotecnici distribuiti (WSN) in grado di monitorare gli spostamenti superficiali del terreno. Successivamente il monitoraggio del dissesto verrà ulteriormente sviluppato aumentando il numero di sensori ed implementando, per la prima volta in una situazione di questo genere, un sistema di trasmissione satellitare accoppiato al classico canale GPRS.

2013

Hortus realizza la prima soluzione per la trasmissione dati satellitare, introducendo così una nuova modalità di trasmissione molto robusta, affidabile ed economica rivelatasi fondamentale in applicazioni specifiche come il monitoraggio metereologico in alta quota dove la copertura telefonica cellulare difficilmente è disponibile, oppure in situazioni particolarmente delicate dove la disponibilità dei dati è di fondamentale importanza soprattutto durante eventi critici che potrebbero compromettere il funzionamento delle reti GSM.

I modem satellitari infatti possono essere utilizzati in parallelo ai modem tradizionali e, grazie alla commutazione automatica del canale di trasmissione, garantiscono la trasmissione dei dati contenendo i costi e senza richiedere specifiche implementazioni della piattaforma di ricezione.

2015

Hortus installa la stazione meteorologica più alta d’Europa a circa settanta metri al di sotto la vetta del Monte Bianco.

Tutto ha avuto inizio grazie al coinvolgimento nell’iniziativa di EVK2-CNR e ARPA VDA, che hanno affidato ad Hortus il compito di progettare e realizzare una stazione meteorologica in grado di resistere alle condizioni veramente estreme presenti a 4700m (quota di installazione del sistema) ed, inoltre, in grado di trasmettere in tempo reale i dati rilevati.