HMS-HYDRO

I sistemi di monitoraggio HMS-HYDRO sono progettati con lo scopo di raccogliere dati idrologici riguardanti laghi, fiumi e canali ad uso irriguo o idroelettrico. I livelli e le portate registrate, spesso correlate alla misura della precipitazione, permettono di controllare in tempo reale l’evoluzione di fenomeni idrologici critici, quali piene o crisi idriche. Le soluzioni HMS-HYDRO sono conformi alle prescrizioni di Regione Lombardia per il monitoraggio del cosiddetto Deflusso Minimo Vitale (DMV).

Tutti i nostri prodotti, sono caratterizzati da una grande versatilità e da un’elevata integrabilità con eventuali sistemi di monitoraggio già esistenti: la serie HMS-HYDRO può inoltre essere utilizzata per la realizzazione di automatismi dedicati alla gestione di paratoie di regolazione nelle derivazioni idriche in maniera completamente autonoma.

Scopo del monitoraggio Applicazioni maggiormente rilevanti
Idrologico
Prevenzione
 

Hortus propone ai suoi Clienti stazioni di monitoraggio realizzate con la seguente componentistica:

  • Datalogger ad elevate prestazioni e ottima affidabilità: tra quelli maggiormente utilizzati a fini meteorologici si annoverano i modelli di Campbell Scientific, selezionabili dal Cliente secondo le sue necessità in relazione ai sensori da installare, alla precisione richiesta durante l’acquisizione ed al tipo di trasmissione prevista.
  • Sistemi di trasmissione GSM/LTE basati su un modem equipaggiato con un’antenna ad alto guadagno, gestito appositamente per rendere trascurabili i consumi legati alla fase di trasmissione, che solitamente incidono notevolmente sul consumo totale del sistema. Sul territorio italiano ci avvaliamo della rete cellulare TIM, primo per copertura territoriale e caratterizzato da costi decisamente contenuti.
  • Sistemi di trasmissione satellitare basati sulle costellazioni Iridium, Inmarsat o GOES: permettono di creare un canale trasmissivo alternativo affidabile. Proponiamo due differenti modalità di utilizzo: come vettore primario o come media trasmissivo di backup. Nel caso in cui la copertura cellulare non fosse disponibile, il modem satellitare viene utilizzato come mezzo trasmissivo principale; alternativamente, può essere utilizzato in parallelo al modem GSM/LTE realizzando un sistema ridondato, che permette la totale operatività della stazione anche nel caso in cui si verifichino malfunzionamenti del servizio cellulare tradizionale.
  • Batteria tampone al gel, particolarmente adatta a sostenere molti cicli di ricarica in modo da massimizzare la sua durata nel tempo, e disponibile in modelli di varie capacità, secondo la configurazione del sistema.
    Al fine di garantirne l’operatività, utilizziamo batterie con una capacità tale da assicurare fino a 30 giorni di funzionamento in assenza di fonti di ricarica esterne (rete elettrica 230 V o moduli fotovoltaici).
  • Sistemi di ricarica automatica della batteria disponibili, basati su:     
    • Alimentatore da rete elettrica 230V
    • Pannelli fotovoltaici di diverse potenze con apposito regolatore di carica
    • Generatori eolici o celle a combustibile
  • Contenitori in acciaio inossidabile IP66 che assicurano una protezione dalle condizioni metereologiche avverse difficilmente realizzabile utilizzando materiali di altro tipo, predisposti per l’installazione su parete o su palo. E’ possibile scegliere la dimensione più adeguata al tipo di realizzazione e alla componentistica che essa dovrà contenere.
  • Tutta la carpenteria di supporto per la sensoristica è da noi interamente progettata, ingegnerizzata e realizzata in acciaio inossidabile studiata appositamente per durare nel tempo ed affrontare qualsiasi tipo di installazione, anche in ambienti con condizioni di lavoro estremamente severe.

Come in tutti i sistemi HMS-Series, è possibile realizzare una rete di sensori WSN per la rilevazione di dati idrometeorologici distribuiti, per esempio nel caso in cui ci sia la necessità di monitorare diverse sezioni irrigue distanti tra loro.

Consistente in una vera e propria rete di sensori autonomi spazialmente distribuiti (WSN – Wireless Sensor Network) collegati a moduli radio in grado di trasmettere i dati rilevati ad un gateway collegato al datalogger che si occuperà poi della loro elaborazione, memorizzazione e trasmissione.

Da anni, realizziamo la serie HMS-HYDROmini, sistemi il cui scopo è il monitoraggio stagionale delle derivazioni irrigue. Queste stazioni di dimensioni ridotte sono energicamente autonome, ed in grado di affrontare mesi di funzionamento senza richiedere ricariche della batteria tampone presente: sono corredate di modem per la trasmissione dei dati e di visualizzatori che permettono la lettura del dato istantaneo.

 


 

Solitamente HMS-HYDRO viene equipaggiato con:

  • Piezometri
  • Radar (misura di livello senza contatto)
  • Sensori di conducibilità, ossigeno disciolto, pH
  • Sensori di portata
  • Sensori in accoppiamento a idrometrografi meccanici esistenti
  • Sistemi a galleggiantecontrappeso per pozzi di calma
  • Termometri acqua
  • Torbidimetri
Accessori opzionali:
  • Connettorizzazione sensori
  • Convertitori di protocollo INDUSTRIAL
  • Display
  • Moduli radio UHF
  • Multiplexer
  • Keyboard portatile
 

Ricordiamo che questa è solo una breve lista dei sensori idrologici interfacciabili con questi sistemi, nel caso in cui si manifestasse la necessità di utilizzare trasduttori diversi da quelli sopra riportati contattateci in modo da poter analizzare il problema in maniera più dettagliata.

Sviluppiamo piattaforme per la gestione integrata dei dati, provenienti dalle reti di monitoraggio, completamente personalizzabili secondo le specifiche richieste, oppure viene offerta la possibilità di utilizzare la piattaforma proprietaria HMS-WEB in cui è già possibile configurare le varie tipologie di allarme e ovviamente le soglie correlate ad essi collegandosi semplicemente da una postazione internet, fissa oppure mobile.

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