HMS-GEO

I sistemi HMS-GEO vengono utilizzati principalmente per monitorare l’evoluzione di frane, l’instabilità di versanti e l’integrità strutturale di tunnel ed edifici. La strumentazione geotecnica integrabile permette infatti di acquisire dati sui principali fattori che determinano le condizioni di instabilità del pendio, sia in profondità che in superficie: controllo fratture superficiali, superfici di scorrimento profondo e monitoraggio delle falde acquifere.

 

Scopo del monitoraggio Applicazioni maggiormente rilevanti
Geotecnico e strutturale
Prevenzione
 

Hortus propone ai suoi Clienti stazioni di monitoraggio realizzate con la seguente componentistica:

  • Datalogger ad elevate prestazioni e ottima affidabilità: tra quelli maggiormente utilizzati a fini meteorologici si annoverano i modelli di Campbell Scientific, selezionabili dal Cliente secondo le sue necessità in relazione ai sensori da installare, alla precisione richiesta durante l’acquisizione ed al tipo di trasmissione prevista.
  • Sistemi di trasmissione GSM/LTE basati su un modem equipaggiato con un’antenna ad alto guadagno, gestito appositamente per rendere trascurabili i consumi legati alla fase di trasmissione, che solitamente incidono notevolmente sul consumo totale del sistema. Sul territorio italiano ci avvaliamo della rete cellulare TIM, primo per copertura territoriale e caratterizzato da costi decisamente contenuti.
  • Sistemi di trasmissione satellitare basati sulle costellazioni Iridium, Inmarsat o GOES: permettono di creare un canale trasmissivo alternativo affidabile. Proponiamo due differenti modalità di utilizzo: come vettore primario o come media trasmissivo di backup. Nel caso in cui la copertura cellulare non fosse disponibile, il modem satellitare viene utilizzato come mezzo trasmissivo principale; alternativamente, può essere utilizzato in parallelo al modem GSM/LTE realizzando un sistema ridondato, che permette la totale operatività della stazione anche nel caso in cui si verifichino malfunzionamenti del servizio cellulare tradizionale.
  • Batteria tampone al gel, particolarmente adatta a sostenere molti cicli di ricarica in modo da massimizzare la sua durata nel tempo, e disponibile in modelli di varie capacità, secondo la configurazione del sistema.
    Al fine di garantirne l’operatività, utilizziamo batterie con una capacità tale da assicurare fino a 30 giorni di funzionamento in assenza di fonti di ricarica esterne (rete elettrica 230 V o moduli fotovoltaici).
  • Sistemi di ricarica automatica della batteria disponibili, basati su:     
    • Alimentatore da rete elettrica 230V
    • Pannelli fotovoltaici di diverse potenze con apposito regolatore di carica
    • Generatori eolici o celle a combustibile
  • Contenitori in acciaio inossidabile IP66 che assicurano una protezione dalle condizioni metereologiche avverse difficilmente realizzabile utilizzando materiali di altro tipo, predisposti per l’installazione su parete o su palo. E’ possibile scegliere la dimensione più adeguata al tipo di realizzazione e alla componentistica che essa dovrà contenere.
  • Tutta la carpenteria di supporto per la sensoristica è da noi interamente progettata, ingegnerizzata e realizzata in acciaio inossidabile studiata appositamente per durare nel tempo ed affrontare qualsiasi tipo di installazione, anche in ambienti con condizioni di lavoro estremamente severe.

Come in tutti i sistemi HMS-Series, è possibile realizzare una rete di sensori WSN per la rilevazione di dati geotecnici distribuiti: è proprio in queste situazioni che risalta la versatilità e la totale modularità di questa architettura.

Grazie ai moduli radio è possibile eliminare le criticità dovute alla necessità di utilizzare i cavi per il collegamento dei sensori alla stazione ed inoltre permettono di ridurre al minimo i tempi di installazione del sistema: sono la soluzione ideale per operazioni di pronto intervento.

I sensori geotecnici che proponiamo hanno tutte le caratteristiche che riteniamo fondamentali in questo genere di applicazioni: robustezza, affidabilità, integrabilità, precisione. Inoltre ci teniamo a ricordare che anche la corretta installazione in campo dei sensori gioca un ruolo fondamentale, per questo motivo Hortus è sempre pronta a condividere il proprio know-how in modo da poter eseguire le operazioni di posizionamento e collegamento ad opera d’arte.

 
 

Di seguito si possono trovare le tipologie di sensori maggiormente usati in questo campo:

  • Celle di carico (WSN) 
  • Celle di pressione
  • Clinometri
  • Colonne multiparametriche (SAA)
  • Deformometri
  • Estensimetri a filo (WSN)
  • Estensimetri multibase da foro (WSN)
  • Fessurimetri (WSN)
  • Inclinometri da foro mono e biassiali
  • Misuratore di giunti
  • Piezometri (WSN)
  • Strain Gauge
Accessori opzionali:
  • Connettorizzazione sensori
  • Moduli radio UHF
  • Convertitori di protocollo INDUSTRIAL
  • Multiplexer
  • Display
  • Keyboard portatile
 

Ricordiamo che questa è solo una breve lista dei sensori geotecnici interfacciabili con i nostri sistemi HMS-GEO: nel caso in cui si manifestasse la necessità di utilizzare tipologie diverse da quelle sopra riportate contattateci, in modo da poter analizzare il problema in maniera più dettagliata.

Sviluppiamo piattaforme per la gestione integrata dei dati, provenienti dalle reti di monitoraggio, completamente personalizzabili secondo le specifiche richieste, oppure viene offerta la possibilità di utilizzare la piattaforma proprietaria HMS-WEB in cui è già possibile configurare le varie tipologie di allarme e ovviamente le soglie correlate ad essi collegandosi semplicemente da una postazione internet, fissa oppure mobile.

  Scarica Brochure